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Finnmark

Il Finnmark è un’immensa terra selvaggia artica dove la strada arriva letteralmente ai confini del mondo. Ci si muove su una tundra senza alberi che brilla sotto il sole di mezzanotte per mesi. L’orizzonte sembra infinito e la luce ha una qualità che non si trova in nessun altro luogo sulla Terra. È una terra di fiumi imponenti e silenziosi deserti di pietra dove la natura detta le regole.

L’itinerario porta fino a Capo Nord, dove una enorme scogliera precipita per trecento metri nell’Oceano Artico. Si può visitare la Cattedrale dell’Aurora Boreale ad Alta oppure seguire la deviazione panoramica verso il colorato villaggio di pescatori di Havøysund. Le strade sono lunghe e solitarie, tagliano un paesaggio aspro e potente. Spesso si condivide la strada con branchi di renne che si spostano sulle pianure aperte dell’altopiano del Finnmarksvidda.

Un viaggio on the road attraverso questa frontiera artica è un’esperienza di puro spazio. Si attraversano villaggi di pescatori come Skarsvåg, rannicchiati contro il vento, e vaste riserve naturali dove l’aquila è sovrana. La sensazione di solitudine è intensa e il paesaggio è di una semplicità mozzafiato. Il Finnmark è la destinazione ideale per chi cerca il cuore selvaggio del nord.

Finnmark top

  • Capo Nord Sostate sulla grande scogliera all’estrema punta d’Europa, dove l’oceano incontra il polo. Il sole di mezzanotte rende questo luogo una tappa da lista dei desideri per ogni viaggiatore.
  • Cattedrale dell’Aurora Boreale Ammirate la moderna architettura in titanio di questa straordinaria chiesa ad Alta. Il suo profilo sinuoso richiama i movimenti dell’aurora boreale.
  • Incisioni rupestri di Alta Scoprite migliaia di incisioni preistoriche risalenti a oltre seimila anni fa. Il sito offre uno sguardo sulla vita degli antichi cacciatori.
  • Porto di Hammerfest Visitate la città più a nord del mondo e scoprite la sua storia polare. La città è una porta d’accesso alle isole selvagge della costa artica.
  • Altopiano del Finnmarksvidda Guidate attraverso l’infinita tundra ondulata dove il popolo sami alleva le sue renne. L’immensità dello spazio e il silenzio del paesaggio sono incredibilmente potenti.
  • Faro di Slettnes Il faro più settentrionale della terraferma europea. La posizione remota offre una visione cruda e ventosa dell’Oceano Artico.
  • Strada panoramica del Varanger Seguite la costa in un paesaggio di rocce lunari e scogliere colorate popolate da uccelli. È un paradiso per fotografi e amanti della natura.
  • Karasjok, capitale sami Conoscete la cultura e la politica del popolo sami nel loro parlamento nazionale. Il museo e il parco offrono un’approfondita visione della vita indigena.
  • Fiume Tana Guidate lungo uno dei migliori fiumi al mondo per la pesca del salmone, attraverso un’ampia valle. Il confine con la Finlandia corre proprio al centro del corso d’acqua.
  • Grense Jakobselv Visitate la piccola cappella di pietra al confine con la Russia, dove la strada termina. Potete fare il bagno nell’Oceano Artico proprio accanto ai pali di confine.

I quattro locali

Storia di Finnmark

Il Finnmark è una terra di resilienza, dove la storia è vasta quanto la tundra. Da migliaia di anni il popolo sami vive in armonia con le stagioni artiche estreme, seguendo le migrazioni delle renne attraverso le pianure aperte. La loro storia non è scritta nella pietra degli edifici, ma nei canti e nelle tradizioni orali che legano le persone alla terra. È una cultura antichissima che ha saputo sopravvivere al clima più duro del pianeta grazie alla saggezza e alla tenacia.

Il Seicento portò sulle coste un capitolo più oscuro, con i famigerati processi alle streghe di Vardø, dove decine di persone furono perseguitate ai confini del mondo. Più tardi la regione divenne un premio strategico durante la Grande Guerra del Nord e l’epoca napoleonica, quando gli imperi si scontrarono per il controllo delle redditizie zone di pesca artiche. La costa si costellò di piccoli avamposti e fortezze, dove soldati e pescatori lottavano contro gli elementi e le navi nemiche.

La storia moderna fu segnata dalla distruzione totale della regione nel 1944, quando le truppe in ritirata applicarono la tattica della terra bruciata. Quasi tutti gli edifici furono rasi al suolo e la popolazione dovette affrontare l’inverno in grotte e rifugi di fortuna. Le cittadine colorate che si vedono oggi, come Hammerfest, sono state ricostruite dalle ceneri grazie a un enorme sforzo del dopoguerra. La storia del Finnmark è una testimonianza dello spirito umano e della capacità di ricominciare nel selvaggio nord.